Tra Oriente e Occidente. La musica russa del Gruppo dei Cinque

La ricerca, o la riscoperta, di una propria identità nazionale passa certamente attraverso il recupero della tradizione. Se questo è per noi un assunto incontestabile così non doveva essere nella Russia della seconda metà del XIX secolo, dove ancora si avvertiva quella dipendenza dalla cultura europea che aveva caratterizzato gli ultimi tre quarti del secolo precedente con i regni di Pietro e Caterina.
In tale ottica va considerata la forte innovatività dell’idea di recupero, nell’ambito della musica colta, di temi, melodie e ritmi della musica popolare, operato dal cosiddetto “Gruppo dei Cinque”. Tale volontà si iscrive in un processo che in tutta Europa mirava ad indagare le radici profonde della musica e non è un caso che il gruppo, formato da Balakirev, Cui, Borodin, Musorgskij e Rimskij-Korsakov, fosse attivo tra gli anni ’50 e ’70 dell’800, gli stessi in cui in Germania nasceva l’etnomusicologia, la disciplina che studia le tradizioni musicali orali di tutti i popoli.

I cinque musicisti intendevano comunicare l’idea di un’arte accessibile al popolo, che affrontasse tematiche di rilievo sociale. Ciò attraverso la creazione di una musica nazionale russa, nella quale si potessero fondere sia l’anima orientale, quella dei popoli del Caucaso e della Russia dell est, fino alla Mongolia, sia quella occidentale, che, a San Pietroburgo e in tutte le città sul Baltico, sentiva forte l’influsso della cultura europea. Particolarmente significative in tal senso sono due composizioni di Borodin, il poema sinfonico Nelle steppe dell’Asia centrale e le Danze polovesiane, parte centrale dell’opera Il principe Igor. In queste composizioni trova spazio una grande varietà di idee melodiche che, partendo dai canti popolari russi e centro-asiatici, si fondono in una musica sobria e al tempo stesso animata da pulsante vitalità.

Riferimenti bibliografici

  • N. Berberova, Genio e regolatezza. Aleksandr Borodin, Passigli, Bagno a Ripoli 1993
  • G. Manzoni, Guida all’ascolto della musica sinfonica, Feltrinelli, Milano 1967
  • A.M. Morazzoni, A.A.E. Orlova, Il “Gruppo dei Cinque” e la sua storia, in Enciclopedia della musica, Einaudi, Torino 2001

Riferimenti discografici

  • AA.VV., Musica orchestrale russa, Heinz Rögner (Dir.), Berlin Classics, 2008
  • A. Borodin, Il Principe Igor, Mark Ermler (Dir.), Melodiva, 2008

da “Il Pendolo” del 9 Marzo 2011

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Pubblicato il 05/08/2015, in Cultura, Musica con tag , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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