Wachet auf. Avvento e Natale del Signore nella Cantata BWV 140 di Bach

La cantata è un genere tipicamente barocco caratterizzato da una sequenza di arie, recitativi, corali e duetti che può avere tema sia profano, avvicinandosi così all’opera barocca, sia sacro, divenendo affine all’oratorio.
Bach, uomo di intensa spiritualità, fu generalmente autore di composizioni sacre ma per quanto riguarda il genere della cantata si dedicò a entrambe le tipologie, raggiungendo eccellenti risultati anche nelle cantate profane. Celebre è infatti la Cantata del Caffè (BWV 211). La cantata Wachet auf, ruft uns die Stimme(1) (BWV 140) è tra le più celebri cantate sacre di Bach. Composta nel 1731 a Lipsia è realizzata su un libretto di Picander, pseudonimo di Christian Friedrich Henrici, autore dei testi di molti capolavori bachiani, ispirato al Cantico dei Cantici, al profeta Isaia e ai Vangeli di Marco e Luca.

Essa fu realizzata per la ventisettesima domenica dopo la Santissima Trinità in cui veniva letta la parabola delle vergini sagge e delle vergini stolte (Mt 25,1-13) che durante la notte vegliano in attesa dello sposo.

La cantata BWV 140 è a ragione considerata una composizione tipicamente “natalizia”. Il tema-chiave del Cantico dei Cantici, ovvero l’incontro e l’innamoramento tra lo Sposo (simbolo di Cristo) e la Sposa (la Chiesa) viene interpretato da Picander sia in chiave escatologica(2) sia strettamente evangelica: Cristo che bussa alle porte dell’umanità che è chiamata ad andargli incontro.
Famosissimo è il corale centrale, Zion hört die Wächter singen(3), che Bach negli ultimi anni della sua vita rielaborò per organo (BWV 645) inserendolo in una raccolta di sei corali, i Corali Schubler (BWV 645-650), che da sempre hanno incuriosito i musicologi colpiti dalla simbologia e dalle corrispondenze esistenti tra tali brani.

Riferimenti discografici

  • J. S. Bach, Kantaten – Cantatas. Wachet auf, ruft uns die Stimme, BWV 140; Herz und Mund und Tat und Leben, BWV 147, Deutsche Grammophon, 2000
  • J. S. Bach, Toccata e Fuga BWV 565; Triosonate n.1 BWV 525; Choralpartita BWV 768; Preludio e Fuga BWV 552; Corali Schübler BWV 645-650, Helmut Walcha (org.), Deutsche Grammophon, 1998

Note

  • In italiano: Svegliatevi, le voci ci chiamano.
  • L’escatologia nella dottrina cristiana si riferisce alla venuta di Cristo alla fine dei tempi al fine di instaurare il Regno di Dio.
  • In italiano: Sion, ascolta le sentinelle che cantano.

da “Il Pendolo” del 12 Dicembre 2008

Annunci

Pubblicato il 15/12/2014, in Cultura, Musica con tag , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: