I “Fatti della banda della Magliana”. Meno romanzo più criminale

Romanzo criminale di Giancarlo De Cataldo è un libro straordinario che riesce a presentare in modo estremamente godibile e realistico le vicende salienti dellabanda della Magliana, la più importante organizzazione criminale romana che operò tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80.

De Cataldo ha preferito non fare una semplice trasposizione di ciò che emerge dagli articoli di giornale e dalle sentenze ma dare alla vicenda un taglio “romanzesco”. E, se da un lato, ha dovuto cambiare nomi e alterare alcune storie per rendere questo possibile, dall’altro, è vero anche che ciò gli ha permesso di fare arrivare ad un pubblico vastissimo il racconto di fatti storicamente importanti.

Romanzo criminale, come si sa, ha avuto due declinazioni di alto livello e pluripremiate, una cinematografica, il film di Michele Placido alla cui sceneggiatura ha collaborato lo stesso De Cataldo, e una televisiva, due stagioni prodotte da Sky Cinema per la regia di Stefano Sollima.

Nel passaggio dal libro, al film, alla serie si nota però la volontà di amplificare l’elemento “romanzesco” quasi cercando a tutti i costi di “far piacere” i protagonisti al pubblico. È un processo classico che avviene quando cinema e Tv cercano di parlare di criminalità. Lo ritroviamo ne Il padrino, per fare un esempio sommo, così come in diverse fiction all’italiana.

Una via completamente diversa è invece quella intrapresa da Daniele Costantini in Fatti della banda della Magliana con Francesco Pannofino (protagonista di Boris e voce di Clooney) che, in maniera scarna e diretta, basandosi sugli atti della procura di Roma, racconta personaggi e vicende per quel che erano veramente, ovvero criminali.

Certo, lo spettacolo ne perde. Dimenticate auto e musiche anni ’70, belle donne, personaggi originali. Qui si parla di rapinatori e assassini, violenti e ingnoranti, dediti alle peggiori nefandezze. Personaggi ben poco cinematografici ma che hanno avuto un ruolo importante nella storia d’Italia fino ad essere chiamati in causa in vicende come il sequestro Moro o la strage fascista della stazione di Bologna.

Riferimenti bibliografici

G. De Cataldo, Romanzo criminale, Einaudi, Torino 2002

Riferimenti cinematografici

D. Costantini, Fatti della banda della Magliana, 2005

M. Placido, Romanzo criminale, 2005

S. Sollima, Romanzo criminale – la serie, 2008-2010

da “Lo Stregatto” del 3 Maggio 2011

Pubblicato il 05/05/2011, in Blog, Cultura con tag , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: